Perchè Google dovrebbe comprare Twitter?

google acquista twitter dubbi idee e smentiteE ci risiamo. Apro il mio reader mattutino per la rassegna stampa e mi trovo di nuovo notizie sull’acquisizione di Twitter da parte di Google. Dopo aver pubblicato sia la notizia che la successiva smentita, mi sono fermato a riflettere sul perchè di un acquisizione di questo tipo. Facciamo un pò di riflessioni.

Twitter è un servizio di microblogging che consente l’invio di brevi messaggi di testo non più lunghi di 140 caratteri: questo servizio è salito spesso agli onori della cronaca per essersi dimostrato un affidabile strumento di informazione, soprattutto per la segnalazione di eventi di portata mondiale, come uragani, guerre e simili ed è ultimamente utilizzato come sistema di marketing dalle aziende.

Twitter, negli ultimi tempi, è diventato molto famoso sopratutto per l’arrivo di personaggi dello spettacolo che lo utilizzano come mezzo di comunicazione con i fans. In teoria i rumori della rete direbbero che Google sia interessata ad un acquisizione. E qui il punto.

C’è un primo “ma” che riguarda  questa acquisizione. Prima di tutto c’è il ricordo del caso Youtube: Google acquistò Youtube quando era estremamente popolare, portandolo ad un livello di popolarità impressionante. Poi, si rese conto della difficoltà di monetizzare l’enorme quantità di video caricati dagli utenti. Twitter allo stesso modo è un sistema noto, che non ha ancora un modello di business definito.

C’è un secondo “ma”. Google ha già Jaiku, un sistema di microblogging identico per struttura a twitter. Anche in questo caso, si troverebbe nella stessa situazione di Youtube e Google Video e cioè a dover dismettere un sistema a favore di un altro.

Secondo me, Google non dovrebbe acquistare Twitter prima di trovare un modo di monetizzare il sito. Oggi il microblogging sta diventando un canale di comunicazione, allo stesso livello della posta elettronica e della messaggistica istantanea. Il modello che mi viene in mente nell’immediato è l’inserimento di AdWords e AdSense nei post, magari con una forma di micro-AdSense e micro-AdWords, se non addirittura

Secondo TechCrunch le due aziende sono impegnate in una fase avanzata dei negoziati per l’acquisizione, con Twitter che chiede non meno di 1 miliardo di dollari per vendere il suo sito. L’ipotesi è di integrare Twitter nel motore di ricerca e quindi vedere nascere una collaborazione stretta tra BigG e BigT.

Tuttavia per chiudere ogni dubbio, Biz Stone, co-fondatore di Twitter, ha dichiarato che i piani della società sono di rimanere indipendenti e quindi per adesso non fasciamoci la testa.

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