Anche Google taglia 200 posti di lavoro, di cui metà negli Stati Uniti. Da tempo Google ha ammesso che c’è la recessione e che era l’ora di tagliare i rami secchi (prima i servizi inutili).
Poi i tagli erano toccati ai precari: si era in primo tempo limitata a non riconfermare i contratti dei precari, dal momento che Google non solo non ha conti in rosso, ma è in crescita. “Google ha attualmente 24.400 dipendenti, di cui solo 4.300 “fissi”, gli altri sono lavoratori temporanei e consulenti o contractor”. Poi è passata, a tagliare cento arruolatori (dediti al recruiting).
Ora tocca a 200 dipendenti: Google taglia 200 esuberi nell’area della vendita e del marketing. I dettagli sul blog di Google.
Articolo via VUnet

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