Leggendo blog e conversando sui vari social network, mi rendo conto che Big G ha fatto un altra grande operazione di viral marketing, creando molta curiosità, grande attesa e parecchia ansia. Sto parlando di Google Wave. Ho aspettato qualche giorno prima di scriverne un articoletto perchè volevo capire, vedere e leggere prima di dare giudizi.
Wave sembra la soluzione definitiva a tutti i bisogni di condivisione, collaboration e soprattutto di lifestreaming conversation, nonchè la prima piattaforma completamente unificata con tutti i prodotti della Suite di Google.
In rete si leggono già migliaia di commenti e di pareri: c’è chi grida al miracolo, chi già immagina di adottarlo come piattaforma di corporate social networking e chi lo inserirebbe nella intranet aziendale. Chi lo adora perchè è “open”, chi lo definisce “impressionante”, chi afferma che “spazzerà via tutti”… e mille altre lodi.
La piattaforma si basa su un nuovo protocollo che google vorrebbe mantenere aperto, come da sua filosofia, per permetterne una rapida diffusione e un utilizzo avanzato da parte di sviluppatori ed aziende, così come già accade con le API degli altri prodotti. Nel filmato che vi riporto qui di seguito e che avrete già visto anche su altri siti, vengono mostrate alcune interessanti funzioni :
- L’accesso alla piattaforma da mobile (Android e iPhone);
- L’inclusione di immagini con semplice drag and drop;
- La possibilità di embeddare la wave dentro piattaforme di blogging
- L’integrazione con Google Calendar, Google Mail, Google Docs
- L’integrazione con Google Friends Connect
- L’integrazione con Picasa per la gestione delle foto
Io sono tra quelli iper-entusiasti, ma vorrei mantenere per una volta i piedi a terra (parlando di Google).
