Nel corso del secondo evento Searchology, che si è svolto l’altroieri a Mountain View, Google ha lanciato alcune nuove funzioni (o meglio opzioni di ricerca) ed ha svelato gli ancora inediti strumenti Wonderwheel, Rich Snippets e Squared: il tutto è stato poi riassunto in un webcast, disponibile a partire da poche ore fa.
In due parole, le Google Search Options sono uno strumento che estende i risultati di ricerca raggruppando filtri utili per consultare meglio i risultati, attivabile mediante un link, la Google Wonder Wheel è un tool visuale di esplorazione dei risultati, Google Rich Snippets includono elementi semantici nelle pagina di ricerca mentre Google Squared impagina i risultati sotto forma di foglio di calcolo.
Searchology 2009 è servito anche da occasione per l’annuncio di Google Sky Map for Android.
Le Google Search Options funzionano in modo molto semplice e discreto: appaiono infatti sotto forma di link “show options” nella parte alta della pagina dei risultati di ricerca che, se cliccato, mostra una serie di utili opzioni che migliorano la gestione e la visualizzazione dei risultati restituiti.
A questi, infatti, possono essere applicati filtri in base alla data, in base alla tipologia di risultati e filtri di altri tipi; inoltre le Search Options offrono la linea temporale delle variazioni di numero dei risultati nel corso del tempo, estraendo le date dalle pagine web.
Lo strumento Google Wonder Wheel (o Wonderwheel, letteralmente “ruota delle meraviglie”) offre un altro modo veloce per esplorare un argomento, questa volta in modo visuale, ed è anche utilizzabile per raffinare la ricerca, applicare filtri e visualizzare i risultati in modo differente dal solito.
Pariamo ora di Google Squared, il cui lancio è atteso nel corso di maggio, un tool sviluppato dai Google Labs che mostra i risultati delle ricerche sotto forma di foglio di calcolo, letteralmente “strutturando i dati destrutturati” delle pagine web.
Ad esempio, una ricerca per “cani piccoli” restituisce risultati che comprendono nomi, descrizioni, taglia, peso, origine, e via dicendo, di tutti i cani di taglia piccola, il tutto visualizzabile in una comoda impaginazione che dispone i risultati in una tabella suddivisa in righe e colonne.
Google è alla ricerca di strutture di dati sul web che contengano dati e dettagli, che possano poi essere estrapolati e restituiti come risultati su Squared. Un procedimento che, a detta del colosso di Mountain View, richiede un’incredibile potenza di calcolo.
Quest’ultimo servizio ha sollevato critiche, in particolare per il fatto che Google raccoglie tali dati da siti esterni per riproporle all’interno di proprie pagine, togliendo così la necessità per gli utenti di consultare la fonte originale.
Infine, Google ha anche presentato la funzionalità Google Rich Snippets (o Rich Media Snippets), che appare simile all’analoga funzione Yahoo! Search Monkey, includendo ad esempio i dati relative alle recensioni disponibili per particolari prodotti o i dati di LinkedIn per le persone all’interno della pagina nei risultati.
Esattamente come per Yahoo! Search Monkey, siti web di terze parti possono fornire dati strutturati che potranno essere inseriti direttamente all’interno dei risultati di ricerca (chiaramente a discrezione di Google), con supporto per RDFa (Resource Description Framework – in – attributes, formato XHTML) e microformat (μF, markup HTML/XHTML), entrambi usati per il web semantico.
Gli strumenti presentati all’evento Google Searchology 2009 già resi disponibili, per il momento sono stati rilasciati in versione Beta e solo per gli utenti degli Stati Uniti, ma secondo le previsioni saranno presto utilizzabili anche dagli internauti di altri paesi.
Approfondimenti: Google Searchology 2009 webcast
Fonte: TechCrunch | Official Google Blog | Hi-Tech Italy
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